2026 - PUMS, LAVORI IN CORSO

Il PUMS (acronimo di Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile) di LEGANET per Lanciano è consultabile sul SITO del Comune ed articolato in diversi elaborati di testo e cartografici descritti nel

  • EE Elenco Elaborati PUMS Lanciano

il più importante da leggere per capire è la relazione generale, descrive tre strati di fatto attuali e di scenario futuro auspicabile per ottenere il miglioramento complessivo dei parametri oggetto di studio e criticità: IL TRASPORTO PRIVATO (la rete stradale) - IL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE (TPL) - L'INFRASTRUTTURA CICLABILE e PEDONALE

  • R01 - Relazione generale PUMS_Lanciano

molto più tecnica e di analisi dati è invece la relazione trasportistica che contiene il modello di simulazione di traffico, la descrizione delle metodologie utilizzate, l'applicazione dei modelli al contesto specifico del nostro Comune, i risultati delle simulazioni sul sistema stradale, la localizzazione degli incidenti stradali e i rilievi dei punti di maggior traffico. Per leggerla scaricare dal sito del Comune:

  • R02 - Relazione Trasportistica PUMS Lanciano

LA NOSTRA OPINIONE

Giudizio complessivo sul PUMS LEGANET per LANCIANO

Il PUMS nel suo complesso potrebbe essere aderente alle esigenze della città. Tuttavia ci aspettavamo qualcosa di più, sotto due diversi aspetti, il primo strettamente amministrativo e politico, il secondo tecnico riguardante proprio il lavoro svolto da Leganet.

Parlando di politica, il PUMS è stato commissionato “debole” per via della mancanza (che doveva precederlo) di una visione futura di città alla quale il documento avrebbe dovuto ispirarsi ed aderire, studiandone coerentemente la parte complessa ed articolata relativa alla evoluzione della mobilità. 

Il documento rischia quindi di assumere il titolo di essere esso stesso una visione, persino molto differente da quella che la maggioranza che amministra definisce come suo “mandato elettorale”.

Manca un vero progetto di evoluzione di città anche se tutti i programmi elettorali ci hanno parlato in modo generico di vivibilità, attenzione alle categorie più fragili, rilancio estetico, culturale, turistico e commerciale. Questo PUMS potrebbe essere interpretato come un avvicinamento pragmatico a “cosa si dovrebbe fare” concertando tutto in una serie di interventi coerenti e collegati l’uno con l’altro. Manca però il perché farli (per sua stessa definizione e ambito) – manca una visione urbanistica complessiva e non si fa riferimento ad elementi di trasformazione di spazi pubblici essenziali per programmare il futuro di Lanciano. 

Pensiamo per esempio al Parco delle Rose e ad una ipotesi progettuale più ambiziosa, all’Area dell’attuale Ex Stazione Sangritana e pertinenze adiacenti, alla Zona Industriale, all’Ospedale, all’ipotesi concreta di Città Metropolitana, ad una zona di vincolo lungo il progetto Binaria, ad un tavolo di concertazione con gli altri Comuni che si suppongono avere Lanciano come “baricentro”, magari a loro insaputa … 

Difficile spiegare alla città un percorso di revisione della mobilità così ambizioso e complesso senza aver voglia di spiegare una visione che c’è a monte … o peggio, senza averla affatto.

Questo rende persino troppo alte le aspettative rispetto ad un documento di indirizzo che non può racchiudere tutti gli aspetti ambientali, socio-culturali e commerciali che i non addetti ai lavori si aspettano di vedere scritti in modo più letterale, completo ed articolato. 

Venendo invece al lavoro svolto da Leganet, questo ci appare senz’altro coerente con gli indirizzi normativi Europei che ne de dettano le linee guida ma meno attento alle peculiari esigenze della città di Lanciano, intese anche come substrato culturale. 

Abbiamo notato un eccessivo livellamento della proposta Leganet di visione futura su una bozza di PUMS già pubblicamente presentata e ritenuta inadeguata da questa amministrazione (per essere chiari quella presentata e pubblicata da Europa Verde Frentania in collaborazione con FIAB redatta da Raffaele Angelucci e Stefano Luciani) senza attualizzarla ai nuovi contesti normativi o rettificarla nelle sue imprecisioni e lacune. Inevitabilmente questo sono presenti in una bozza di idea che non si è avvalsa di supporti professionali per la stesura; è quindi sorprendente che non vengano rilevate e corrette.

Ci saremmo aspettati una visione differente e soluzioni alternative alla nostra idea, un punto di vista più professionale e maggiori dettagli su priorità e strategie per mettere su strada interventi che abbiano una buona possibilità di far misurare nel breve periodo differenze positive. Un’idea più completa e dettagliata su come rivedere la questione della sosta e delle tariffe, itinerari TPL e ciclabili differenti rispetto alla nostra proposta e che invece ricalcano perfettamente confrontando persino le tracce GPX presenti sulle tavole.

Si veda a questo proposito sul sito Europa Verde Frentana : 

https://europaverdefrentania.blogspot.com/p/transizione-ecologica-in-citta-il-pums.html

A questo punto, qualche perplessità sulla qualità ed originalità del lavoro svolto da Leganet, per un compenso affatto irrisorio, noi ce la facciamo.


IL 1 MARZO SCADONO I TERMINI PER PRESENTARE OSSERVAZIONI

noi ne abbiamo presentate diverse, sperando siano utili nella discussione che sarà all'ordine del giorno in uno dei prossimi Consigli Comunali 


T04 Trasporto Privato - SCENARIO FUTURO















T05 Ciclabilità e pedonalità - SCENARIO FUTURO


T06 Trasporto Pubblico Locale SCENARIO FUTURO